FAQ

Le domande più frequenti sul mondo del tartufo

Il tartufo è un fungo ipogeo appartenente alla famiglia Tuberaceae. La caratteristica principale di un fungo ipogeo è che nasce e cresce sottoterra in simbiosi con alcuni tipi di alberi. Esistono numerose specie di tartufo, di cui solo alcune commestibili e solo una parte di queste sono particolarmente pregiate e apprezzate in cucina.

Ogni qualità di tartufo ha il suo specifico periodo di raccolta, che può variare da regione a regione anche di diverse settimane. La maggior parte dei tartufi presenti in Italia si possono raccogliere durante il periodo che va da settembre a gennaio, ma ci sono tartufi che raggiungono la piena maturità nel periodo primaverile ed estivo.

Attenzione! Raccogliere il tartufo fuori dal periodo consentito è vietato e punito a norma di legge.

Vedi calendario raccolta tartufi

1. In Frigorifero

Il Tartufo Nero può resistere in frigorifero per più di dieci giorni contro una settimana di durata massima consigliata del tartufo bianco.

2. Sott’Olio

Anche in questo modo il tartufo manterrà la sua freschezza per 7/10 giorni. 

3. Nel Riso

Questo metodo vi consigliamo di meno siccome il tempo di conservazione è nettamente più breve, ovvero per 3-4 giorni. 

4. In Freezer

La conservazione in freezer permette conservare il tartufo per un periodo più lungo (circa un anno).

5. Nelle creme e salse

puoi usare per realizzare le creme e salse. La durata della conservazione non supererà 7 giorni ma avrai la possibilità di gustarlo in modi diversi

Scopri di più…

Il tartufo si trova sottoterra in simbiosi con alcuni tipi di piante. Per trovare il tartufo è necessario trovare la pianta giusta (a seconda del tipo di tartufo) e individuare eventualmente le tracce che il tartufo diffonde nel terreno circostante, come ad esempio pianelli e bruciate: delle zone di scarsa vegetazione attorno alle piante simbionti. 

l tartufo si cucina in modi diversi a seconda del tipo di tartufo, ma ci sono alcune regole generali che possono tornare utili in tutte le preparazioni:

  • Il tartufo bianco pregiato non va mai cotto. Viene servito a crudo affettato direttamente sopra il piatto ancora caldo.
  • Il tartufo va pulito solo appena prima di essere cucinato e per sprigionare al meglio il suo gusto e sapore va gustato a temperatura ambiente.
  • Per affettare il tartufo serve un apposito strumento chiamato affetta tartufi
  • I tartufi neri possono leggermente cotti, mai soffritti o cotti eccessivamente, perché una temperatura troppo alta potrebbe rovinarne il sapore.
  • I tartufi, specialmente quelli più pregiati e saporiti, non devono essere contrastati da altri sapori troppo forti Vanno abbinati con sapori semplici e non invasivi come uova, burro, fontina e altri formaggi delicati.
  • Il tartufo è meglio consumare fresco, Con ogni tipo di conservazione, inevitabilmente andrà a perdere i suoi profumi. 

Per pulire tartufo ti serve:

  • Un spazzolino con setola medio/dura.
  • Un filo di acqua corrente fredda del rubinetto.
  • Un coltello a punta.

Scopri come pulirlo… 

SPEDIZIONI ED EVASIONI ODINI

Le spedizioni del Tartufo Nero Pregiato fresco vengono evase dal lunedì al mercoledì; l’ordine ricevuto entro le ore 12.00 verrà evaso il giorno stesso; l’ordine ricevuto dopo le ore 12.00 verrà evaso il giorno seguente.

Gli ordini ricevuti dal mercoledì pomeriggio alla domenica verranno evasi il lunedì successivo: questo per evitare che i pacchi, a causa di eventuali ritardi, rimangano nei depositi dei corrieri e pregiudichino la conservazione del prodotto fresco. Il tartufo fresco viene riposto in appositi contenitori isotermici e consegnato in 24/48 ore, in base alle località di destinazione ed alla disponibilità dei corrieri. La conferma di disponibilità, del giorno di evasione e di spedizione verrà data al ricevimento dell’ordine.